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venerdì 16 dicembre 2011

La riforma protestante e Martin Lutero - Ricerca semplice

La riforma protestante fu un movimento religioso che ha interessato la Chiesa cattolica nel ‘500 e che portò alla nascita del protestantesimo. Prese vita in Germania con il monaco Martin Lutero, ma in seguito ebbe molte correnti in tutto il mondo.
Lutero affisse le sue 95 tesi sulla porta della Cattedrale di Wittenberg, mercoledì 31 ottobre 1517.
Le cause 
Lutero affisse le tesi come forma di protesta contro la Chiesa. Le cause della Riforma sono molteplici:
·         Tra le cause maggiori vi fu la posizione di Lutero rispetto all'organizzazione ecclesiastica nella diffusione della parola di Dio: le messe all'epoca erano celebrate in latino ed era difficile poter leggere direttamente la Bibbia dato che questa non era tradotta nella lingua volgare e quindi solo poche persone dotte potevano accostarsi alla lettura delle sacre scritture. Lutero - che era invece favorevole ad un diretto avvicinamento di tutti i fedeli alla Bibbia - nella lettura delle Scritture ravvisò anche molte contraddizioni tra l'operato del clero cattolico e la stessa dottrina cristiana. Sostenendo che la Bibbia era un libro destinato all'uomo e che ogni individuo aveva il diritto di leggerla direttamente, senza l'intermediazione della cerchia ristretta del clero, tradusse la Bibbia in tedesco e, grazie alla precedente invenzione della stampa a caratteri mobili, del tedesco Johann Gutenberg nel 1455, ne curò l'edizione in molte copie per la successiva diffusione in Germania.
·         La Chiesa possedeva vasti territori e riscuoteva decime (tassa sui territori coltivati). Lutero propose di rendere ereditarie queste terre in modo che fossero i nobili laici ad averne possesso.
·         A tutto questo si intrecciò il fattore politico. Il Sacro Romano Impero era un organismo complesso, costituito dall'imperatore, al tempo Carlo V, che doveva regnare con il consenso dei principi e dei feudatari. La religione divenne un importante elemento in questo equilibrio precario, a sua volta in relazione con il papato, con le altre monarchie europee e minacciato dalla Turchia nelle frontiere sud orientali.
Le conseguenze
Il luteranesimo prevede un diverso approccio delle Sacre Scritture rispetto alla Chiesa Cattolica, nel senso che le dottrine della Chiesa devono essere verificate dalla Bibbia.
Altro punto della Riforma Protestante era la lettura diretta delle Sacre Scritture. Lutero notava che al suo tempo i preti non erano preparati dal punto di vista teologico e molti di essi si limitavano a recitare, non senza imperfezioni, frasi in latino. Al popolo non era permesso leggere la Bibbia, essendo questa letta in latino dal sacerdote e da quest'ultimo spiegata ad essi. Lutero provvide a tradurre la Bibbia dall'ebraico e dal greco al tedesco. Sebbene non fu il primo (esistevano numerose traduzioni cattoliche in tedesco prima di Lutero), la sua versione della Bibbia fu la più importante in lingua tedesca.
La Riforma negò che ci potessero essere altri intermediari tra l'uomo e Dio al di fuori di Gesù Cristo. Ne consegue il rifiuto dell'invocazione dei Santi, di Maria, e del ruolo intercessore della chiesa. La riforma nega che il cristianesimo possa avere come capo una persona, avendo come unico capo Gesù Cristo. L'organizzazione delle chiese luterane era basata su tre modalità: quella episcopale, quella presbiterio-sinodale, in cui il principe rivestiva il ruolo di episcopo nel suo territorio.
Le dottrine della chiesa devono essere verificate dalle Sacre Scritture: non sono più necessari intermediari per la salvezza, viene quindi ridimensionata la gerarchia ecclesiastica. Restano come sacramenti il battesimo, l'eucarestia, nella quale si riafferma la presenza reale ma si nega (o si riduce ad opinione privata) la transultazione, in favore della consustaziazione, viene mantenuta parzialmente anche la confessione. Gli altri sacramenti tradizionali, come il matrimonio o l'ordine sacro non sono aboliti ma considerati riti ecclesiastici.
Martin Lutero
Martin Lutero nasce a Eisleben, in Germania, il 10 novembre 1483. Di origini contadine, studiò inizialmente a Magdeburgo dove conobbe le tematiche della devotio moderna.
Nel 1501 studia all'Università di Erfurt, dedicandosi alle arti liberali, e nel 1505 consegue il titolo di magister artium. Spinto da una forte vocazione a farsi monaco, entra nel convento agostiniano di Erfurt, dove nel 1507 viene ordinato sacerdote. Nel 1512, trasferito al convento di Wittenberg, vi consegue il dottorato in teologia, e, l'anno dopo, tiene corsi di esegesi biblica all'università. Nel 1517 rende pubbliche a Wittenberg 95 tesi contro la vendita delle indulgenze, che ebbero vasta diffusione e suscitarono reazioni contrastanti. Nel 1518 viene prima chiamato a Roma a discolparsi e poi dichiarato eretico. Nel 1520 il papa emanò la bolla Exurge domine, con cui condannava 41 proposizioni di Lutero, il quale rispose con un opuscolo durissimo, nel quale definiva il papa Anticristo. Nel 1521 venne scomunicato e bandito dall'impero. Iniziò allora la traduzione tedesca della Bibbia, che la rese accessibile a vaste cerchie popolari. La rapida diffusione del suo messaggio gli impose, negli anni successivi, di occuparsi di questione organizzative, avvalendosi anche di collaboratori come Filippo Melantone.
Muore a Eisleben il 18 febbraio 1546.



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