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domenica 10 giugno 2012

Poesia - "Addio ai monti" in versi scritti da me


Addio  vi dico monti  che dai torrenti sorgete
perché probabilmente mai più mi rivedrete.
E’ difficile allontanarsi da voi,
sapendo che tra voi sono cresciuta.
Diversamente da chi  per fare fortuna  si allontanerà,
ma tornerebbe indietro sapendo che ricco ritornerà.
Giunto alle città vi si addentra triste e distratto
ma ricorda la terra del suo paese e rimane esterrefatto.
Gli giunge alla mente la sua futura dimora
in cui vivrà conclusa nella città la sua difficile avventura. 
Ma chi non sarebbe mai fuggito oltre le alture
rimane deluso avendo sognato in esse le sue cose future.
 Chi mai ha voluto andarsene dalla sua terra
vi lascia monti, e le sue ambizioni sotterra,
per incontrare estranei indesiderati
e  abbandonare tutti i piani fin’ora considerati.
Addio casa, che mi hai insegnato
a distinguere dei passi comuni il rumore
da quelli di chi aspettavo con timore.
Addio casa che mi avresti ospitato
se un giorno Renzo avessi sposato.
Addio Chiesa, dove cantavo le lodi al Signore
e un giorno forse si sarebbe realizzato il mio progetto d’amore.

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