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mercoledì 1 maggio 2013

Letteratura italiana - Petrarca - Movesi il vecchierel canuto e bianco (domande de "il piacere dei testi" pag 487-488)



1)      Si sposta il vecchietto con i capelli bianchi e il volto pallido e bianco
dal dolce luogo dove ha trascorso la sua vita
e dalla sua famiglia preoccupata
dal vedere l’amato padre allontanarsi;
quindi trascinando il vecchio fianco
per l’età
si aiuta, quanto può, con la sua buona volontà,
stanco per aver camminato.
E viene a Roma seguendo il desiderio
di contemplare l’immagine di Cristo
che spera poi di vedere anche in Paradiso.
Con la stessa ansia, purtroppo, io cerco,
o donna, un barlume della vostra bellezza,
quanto è possibile in altre donne.
Le due quartine e la prima terzina riguardano il primo termine di paragone (il vecchierel canuto e bianco), mentre la seconda terzina il secondo termine (Francesco Petrarca)
2)      La partenza dalla casa dove ha vissuto per gran parte della sua vita, è descritta nella prima quartina; nella seconda quartina è presentato il viaggio faticoso; infine nella prima terzina viene raccontato l’arrivo a Roma per pregare Cristo affinché possa raggiungere il Paradiso una volta morto.
3)      La Veronica è un’icona, conservata in San Pietro, raffigurante l’immagine di Gesù. La locuzione che la indica è “sembianza di colui”.
4)      L’undicesimo verso: “così, lasso, talor vo cercand’io”.
5)      Il fatto di essere secca e concisa deriva dal fatto che Petrarca è consapevole del fatto che il suo viaggio non sia ancora concluso: difatti pone come primo termine il “vecchierel”, dedicando al suo pellegrinaggio ampio respiro perché ormai la sua vita è in procinto di spegnersi.
6)      Entrambi intendono raggiungere un’entità, divina nel caso del vecchio e terrena nel caso di Petrarca, ma desiderano innanzi tutto assaggiarne un’immagine, la Veronica per uno, la somiglianza con le altre donne per l’altro.
Si riprende “quanto più po’” in “quanto più possibile” e “desio” in “disiata forma vera”.
7)      Il viaggio del  vecchierel è rivolto al raggiungimento della grazia divina, e quindi ancora legato al Medioevo; Petrarca invece cerca di raggiungere i piaceri mondani, una visione aperta al Rinascimento.
8)      Le sembianze di Dio non sono ravvisabili in molte realtà terrestri, ma solo nella reliquia conservata a San Pietro; l’immagine di Laura invece può intravvedersi in molte donne e non necessariamente una sola.
9)      “canuto e bianco”, “l’antiquo fianco”, “per l’estreme giornate di sua vita”, “s’aita”, “rotto dagli anni, e dal cammino stanco”.
10)  Si tratta di una sineddoche, figura retorica con la quale si indica la parte per il tutto. In questo caso “fianco” indica “il corpo”.
11)…
12) “vecchierel” e “famigliola”.

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