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mercoledì 24 dicembre 2014

Latino - Seneca - L'otium del saggio (traduzione + paradigmi)

Quo animo ad otium sapiens secedit? ut sciat se tum quoque ea acturum per quae posteris prosit. Nos certe sumus qui dicimus et Zenonem et Chrysippum maiora egisse quam si duxissent exercitus, gessissent honores, leges tulissent; quas non uni ciuitati, sed toti humano generi tulerunt. Quid est ergo quare tale otium non conueniat uiro bono, per quod futura saecula ordinet nec apud paucos contionetur sed apud omnis omnium gentium homines, quique sunt quique erunt? 5. Ad summam, quaero an ex praeceptis suis uixerint Cleanthes et Chrysippus et Zenon. <Non> dubie respondebis sic illos uixisse quemadmodum dixerant esse uiuendum: atqui nemo illorum rem publicam administrauit. 'Non fuit' inquis 'illis aut ea fortuna aut ea dignitas quae admitti ad publicarum rerum tractationem solet.' Sed idem nihilominus non segnem egere uitam: inuenerunt quemadmodum plus quies ipsorum hominibus prodesset quam aliorum discursus et sudor. Ergo nihilominus hi multum egisse uisi sunt, quamuis nihil publice agerent.

Con quale animo il saggio si ritira nell’ozio? Affinché allora sappia anche che egli è utile al prossimo attraverso ciò che si accinge a fare. Noi di certo siamo coloro che dicono che sia Zenone che Crisippo fecero cose più grandi che se avessero condotto l’esercito, (se) avessero esercitato cariche pubbliche, (se) avessero emanato leggi; le proposero non solo per le città, ma per tutto il genere umano. Qual è dunque la ragione per cui[1] all’uomo buono non conviene tale tempo libero, attraverso cui si regolerà le generazioni future e non si pronuncia un discorso pubblico presso gli ottimati ma presso tutti gli uomini di tutte le genti, che[2] esistono e che esisteranno? Verso il posto più alto, chiedo se forse Cleante, Crisippo e Zenone avessero vissuto in conformità con i loro precetti. Senza dubbio risponderai che quelli vissero così allo stesso modo di come avevano detto di dover vivere: eppure nessuno di quelli amministrò lo Stato. “Non ebbero – dici – quelli o la sorte o la dignità che è solita essere indirizzata verso l’occuparsi dello Stato”. Ma cionondimeno non condussero una vita fiacca: trovarono allo stesso modo che giovasse di più agli uomini la quiete degli stessi che il discorso e il sudore degli altri. Quindi ciononostante questi sembravano fare molto, nonostante non facessero nulla pubblicamente.
Paradigmi
Secedo, is, cessi, cessum, ĕre
Prosum, prodes, profui, prodesse
Convenio, is, veni, ventum, ire
Ordino, as, avi, atum, are
Contior, aris, atus sum, ari
Vivo, is, vixi, victum, ĕre
Respondeo, es, spondi, sponsum, ēre
Soleo, es, solitus sum, ēre


[1] quare
[2] quique 

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